Nome vs destinazione
Il 12 agosto Joy Hawkins, fondatrice dell'agenzia SEO Sterling Sky Inc., ha mostrato un caso che vale la pena guardare con attenzione. Su una ricerca di studi legali, l'AI Overview di Google descriveva uno per uno gli studi della zona. Per ognuno la fonte citata era la stessa: un articolo scritto da un singolo avvocato, che elencava i concorrenti e ovviamente metteva sé stesso in buona luce. Nessuno degli studi descritti veniva linkato con il proprio sito.
Provate a immaginare cosa fa il cliente. Legge una descrizione della vostra attività, la trova convincente, poi clicca sull'unico link disponibile in quel punto della risposta e si ritrova sul sito di un altro. Voi comparite, il traffico va altrove.
Perché l'AI preferisce un'altra fonte?
Quando un assistente deve scrivere una risposta comparativa cerca una pagina che confronti più attività. Il vostro sito racconta bene voi soltanto, quindi per quella domanda vale meno di un articolo intitolato "i migliori studi legali di Pisa", che serve alla macchina già pronti nomi, giudizi e ordine di preferenza.
Il paradosso è che nessuno controlla chi scrive quell'articolo. Nel caso segnalato lo aveva scritto un concorrente diretto degli studi descritti. Attorno a questo meccanismo si è già formato un mercato: negli Stati Uniti le piattaforme che compilano classifiche di settore a pagamento vengono citate dalle AI con una frequenza che giustifica quote di iscrizione da diverse migliaia di dollari l'anno. Circola anche il consiglio opposto, quello di riempire gruppi Facebook e directory di segnalazioni pilotate, la cosiddetta parasite SEO. Regge finché Google non se ne accorge, poi resta solo il danno.
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Quanto è influente questo fenomeno?
Qui serve misura, perché il dato che gira di più viene raccontato peggio di com'è. Uno studio di Whitespark su 540 ricerche in tre città americane ha rilevato che il 68% delle query legate ad attività locali attiva un AI Overview, mentre il local pack, il riquadro con la mappa e i tre risultati, compare nel 39% dei casi. Letto così sembra che la mappa stia sparendo.
Il numero però cambia faccia se si guarda il tipo di domanda. Sulle ricerche puramente locali, quelle in cui una persona sa già cosa vuole e cerca "dentista Cascina", il local pack esce nel 93% dei casi e la risposta generata solo nel 15%. Il ribaltamento avviene sulle domande di consiglio e su quelle miste, dove qualcuno chiede quale professionista scegliere o come orientarsi prima di decidere. Sono esattamente le domande da cui nasce la maggior parte delle richieste di preventivo, quelle in cui il cliente non vi conosce ancora.
Va detto anche che il caso degli studi legali è statunitense e in Italia gli AI Overview locali pesano ancora meno. Oggi è una tendenza da monitorare. Conviene controllarla adesso perché, quando arriverà con forza anche qui, la questione di chi è la fonte citata sarà già decisa.
Controllate, servono solo due minuti!
Se la fonte citata è un articolo di terzi e voi non ci siete, avete un problema di visibilità. Se ci siete ma il link non è il vostro, avete un problema diverso: state producendo reputazione che qualcun altro incassa in traffico.
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Come diventare la fonte che l'AI cita?
- Create il contenuto che oggi l’AI cerca altrove. Una pagina che spiega criteri di scelta, tempi, prezzi e servizi inclusi può competere con gli articoli dei concorrenti. Una pagina che parla solo di quanto siete bravi, no.
- Mettete ordine nei dati. Nome, indirizzo, categoria e orari devono coincidere sul sito, sulla scheda Google e sui principali portali di settore.
- Curate scheda Google e recensioni. Una scheda completa e aggiornata, insieme a recensioni autentiche, resta un importante segnale di affidabilità per le ricerche locali.
- Presidiate le fonti terze giuste. Directory e testate che l’AI cita spesso devono riportare informazioni corrette e aggiornate sulla vostra attività.
- Controllate nel tempo. Le fonti scelte dall’AI cambiano: ogni 2-3 mesi rifate le stesse domande e verificate chi viene citato, dove porta il link e cosa è cambiato.
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Recap delle domande frequenti
Perché l'AI Overview cita un articolo di terzi invece del mio sito?
Come faccio a sapere quale fonte cita Google per la mia attività?
Conviene farsi inserire nelle classifiche a pagamento di settore?
Questo problema esiste anche in Italia?
Comparire ed essere linkati sono due cose diverse
Ne abbiamo già scritto due volte su questo magazine: la prima spiegando come capire se la vostra azienda compare nelle risposte degli assistenti, la seconda con i numeri delle strutture ricettive della Costa degli Etruschi che le AI raccomandano già. Questo pezzo aggiunge il caso più scomodo dei tre, quello in cui il vostro nome nella risposta c'è ma serve a portare clienti a qualcun altro.
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