Progetto Immagina ha un ramo dedicato a ricerca e sviluppo sull'intelligenza artificiale applicata ai problemi reali delle aziende. Si chiama Soliton. E qualcosa sta arrivando.
Il nome non è casuale
Un'onda solitaria che viaggia per lunghe distanze mantenendo inalterata la propria forma e velocità.
Ed è proprio così che integriamo l'AI nei nostri progetti: con una direzione precisa e senza dispersione. Quello che entra in un sistema ci resta, si integra, e nel tempo restituisce risultati misurabili.
Cosa non facciamo
Non siamo quelli che ti piazzano un chatbot in homepage e ti dicono "guarda, usiamo l'AI". E non siamo neanche quelli che spacciano un centralino automatico per servizio clienti: tagliare i costi facendo arrabbiare chi ha bisogno di te non è una soluzione, è un problema in più.
Cosa siamo invece
Soliton è uno studio. Una ricerca continua su come l'AI può entrare davvero nei sistemi che costruiamo per i clienti, ma solo quando serve, solo quando produce un beneficio concreto.
Poco marketing, tanta sostanza.
A cosa serve davvero
Dall'uso più semplice a quello più complesso, lo scopo è sempre lo stesso: usare l'AI come strumento per semplificare il lavoro, automatizzare i processi ripetitivi, ridurre il rischio di errore, migliorare le performance e risparmiare soldi.
- semplificare il lavoro
- automatizzare processi ripetitivi
- ridurre il rischio di errore
- migliorare le performance
- risparmiare soldi
L'intelligenza artificiale è uno strumento: fa prima e meglio quello che hai già in testa, se la sai usare. Ma se dietro non c'è una visione, il risultato non vale niente.
Perché adesso
Stiamo entrando in un'era di cambiamento accelerato. Tra pochi anni l'AI sarà infrastruttura, non un'opzione: chi l'ha già metabolizzata sarà avanti, chi aspetta dovrà rincorrere.
La finestra per costruire è adesso.
Cosa arriva adesso
Soliton lavora già da tempo, in silenzio, sui progetti che seguiamo. Nei prossimi mesi cominceremo a mostrarvi qualcosa qui sul blog. Cosa, ancora non lo diciamo. Diciamo solo che sta arrivando.


