In che senso il Papa e l'AI?
Oggi alle 11.30, in Aula del Sinodo, Leone XIV presenta "Magnifica Humanitas", la prima enciclica della Chiesa cattolica interamente dedicata all'intelligenza artificiale. Tra i relatori scelti dalla Santa Sede c'è Christopher Olah, cofondatore di Anthropic e responsabile della ricerca sull'interpretabilità dei modelli AI. Anthropic è l'azienda americana che produce Claude.
La scelta non è neutra. Il Vaticano aveva tutte le opzioni davanti: OpenAI è più grande, Google ha più storia, Microsoft ha più peso politico. Ha scelto un'azienda nota per una cosa precisa: cercare di capire cosa succede dentro un modello quando produce una risposta.
La cosa riguarda anche te, perché...
Fino a ieri l'etica dell'intelligenza artificiale era un dibattito tra ricercatori, filosofi e qualche giornalista paziente. Da oggi pomeriggio è un argomento da telegiornale serale.
I tuoi clienti la sentiranno nominare, i tuoi dipendenti faranno domande, è solo questione di tempo prima che tutti inizino a chiederti se usi l'AI nei tuoi processi.
Cosa sta dicendo davvero il Vaticano
Tradotto: la Chiesa sta dicendo che non tutti i fornitori AI sono uguali e che chi sceglie un fornitore sta facendo una scelta anche etica.
È una benedizione ad Anhtropic? Non direttamente, però indica una direzione. E quando la Chiesa ne parla, l'argomento diventa di tutti.
Il punto, per chi non si occupa di ricerca AI, è semplice. Hai il diritto di sapere come funziona uno strumento che usi tutti i giorni e hai il dovere, se quello strumento produce cose che vanno al tuo cliente o al tuo pubblico, di saperlo utilizzare in modo professionale ed etico.
Tu usi l'Ai nella tua azienda?
- Su quali dati è stato addestrato il modello?
- Ci sono fonti coperte da copyright?
- Ci sono dati personali? Da dove vengono?
- Come vengono gestiti i dati che ti condivido?
- Quando il modello genera una risposta, riesce a dire da dove l'ha presa? Riesce a dichiarare quando non sa? Riesce a non inventarsi le cose?
- C'è una policy interna che impedisce l'uso del modello per casi a rischio, manipolazione politica, frode, contenuti illegali, deepfake non consensuali?
Se il fornitore non sa rispondere, scappa :)
L'epoca del "usiamo ChatGPT, è bravissimo" è finita. È tempo di iniziare ad usare l'AI in modo giusto, ma soprattutto responsabile.
Note a margine
A parte il Papa, l'utilizzo professionale dell'AI è sancito da una legge europea che si chiama European AI Act ed è già attiva. Da agosto 2026 le sanzioni saranno possibili. Si rischia fino al 7% del fatturato. Lo sapevi?
Parliamo di AI in modo onesto ed etico...seguici.


